FOTOGRAFO DI SCENA
5 Euro di Tekla Taidelli
25 Minuti - Digitale - B/N
(Estratto - 30 foto)
Prima esperienza di questo tipo, carica di responsabilità. Un corto di una produzione indipendente con già sulle spalle Festival del cinema importanti. Quasi sempre in notturna, in interni dove il B/N avrebbe dovuto rendere al massimo. Dopo aver letto il copione - storia dura, personaggi particolari, controversi – ed essermi confrontato con i miei amici dei forum di fotografia Photo-Bit e Fuorivia (sezione fotografia)- che ringrazio per il supporto - ho preso un pensiero del grande Dario Argento e ad esso mi sono ispirato. Spero, per quanto possibile, di averlo onorato.
Riguardo al Fotografo di Scena
Io penso che il fotografo di scena dovrebbe essere il più fedele possibile al film, e non aggiungere elementi suoi ovvero inventarsene un altro. Spesso, nella consuetudine di questo lavoro, il fotografo realizza i suoi scatti dopo che la ripresa è già avvenuta, e ciò comporta delle alterazioni che impediscono alle fotografie di essere fedeli alle illuminazioni e anche al gusto della sequenza concepita dal regista. Il fotografo di scena, in tal modo, simula una situazione originaria, ma la foto ne risente: gli attori si mettono in posa, e la situazione sembra quasi un fotoromanzo. Io invece chiedo al fotografo di scena che i suoi scatti siano esattamente il film. Questo comporta che gli scatti siano effettuati proprio mentre giriamo, con attori, senza, con la troupe, evitando così la pantomima successiva delle pose e delle situazioni imbarazzanti da fotoromanzo.”” – Dario Argento